Marocco, caldo come un tè nel deserto.

Terra antica,semplice e contraddittoria, che mi ha riservato sorprese.
Di certo mi ricorderò la gentilezza delle persone, la loro umiltà, gli occhi gentili, a tratti disperati, a volte malinconici, ma sempre fieri. Luogo pittoresco, a tratti bizzarro, a tratti arido, secco, rovente. Ho percorso strade rocciose, strade affollate o deserte, mi sono persa tra i cunicoli delle medine di Midelt, tra i profumi di curry, di resina bruciata, di cipolla fritta dei mercanti ambulanti di Marrakech, frastornata dalle loro grida, le musiche, i richiami. Ho meditato tra le dune sabbiose e dorate del Sahara, ho boccheggiato nelle concerie di Fes dall’odore acre e pungente, ho accarezzato centinaia di gatti ad ogni angolo delle città.


Non ho trovato ostilità, ho trovato persone disposte ad aiutare e si anche a chiedere aiuto, ma senza arroganza. È proprio vero che la bellezza è negli occhi di chi guarda. Sono partita come sempre fiduciosa e sono stata ricambiata con la stessa moneta. Quella del rispetto.
Ho attraversato mille colori, odori, porte, paesi e sono riuscita a scoprire, a cogliere l’essenza del Marocco, un luogo che ha tanta voglia di dare e bisogno di essere vissuto, ascoltato, sorseggiato pian piano, proprio come una tazza di te’ alla menta, inizialmente può scottare un po’, ma subito dopo il suo profumo, il sapore è così intenso, inebriante ed accogliente da non poterne più fare a meno.

“Un paese è ciò che noi siamo nel momento in cui lo visitiamo”
Tahar Ben Jellou

Il primo bicchiere è gentile come la vita,
il secondo bicchiere è forte come l’amore,
il terzo bicchiere è amaro come la morte.
(antico proverbio arabo)

Giordania on the road

Ed eccomi qui ancora a progettare un altro dei miei prossimi viaggi, questa è una meta che avrei dovuto raggiungere lo scorso anno e che per ovvi motivi non ho più avuto il piacere di visitare, quindi incrociamo le dita sperando che entro fine 2021 questo mio piccolo sogno, che sicuramente è lo stesso di molti di voi, si possa avverare!

Qui di seguito troverete una bozza di itinerario on the road e fai da te per girare la Giordania in autonomia con la macchina, passeremo per magica Petra, dormiremo nel deserto e perché no ci rilasseremo anche un po’ in spiaggia.

7 NOTTI  OTTOBRE o NOVEMBRE

o MAGGIO/GIUGNO

AEROPORTO DA AQUABA O AMMAN

 NOLEGGO AUTO DA AEROPORTO

https://www.rentalcars.com/it/city/jo/amman/

JORDAN PASS  100 euro a testa

https://www.jordanpass.jo/

SCHEDA TELEFONICA PER MAPS

Compagnia telefonica Umniah si compra in aeroporto Tourist Line 10 Days circa 20 euro

Itinerario ( così o a ritroso da Aquaba )

Madaba

Mar Morto

Little Petra

Petra Wadi Musa

Deserto Wadi Rumm

Aquaba

Madaba

MADABA – 40 KM  da  aeroporto Amman– 1 NOTTE

Chiesa san giorgio

Hotel Mosaic city 80 euro

MAR MORTO – 40 KM  – 1 NOTTE

Free beach dead sea – oppure AMMAN BEACH

Strada panoramica King’s highway 135

MAR MORTO regole:

sciacquarsi subito dopo con acqua dolce

non mettere testa sott’acqua

non ingerire acqua

non entrare in acqua appena rasati o con ferite

legare i capelli

Hotel Ma’In hot springs 160 euro

LITTLE PETRA – 200 KM – 1 NOTTE

Castelli kerak – shobak – little Petra

Hotel little Petra bedouin camp 80 euro

PETRA – WADI MUSA – 10 KM – 1 NOTTE

Itinerario:

ENTRATA SIQ

STRADA FACCIATE

TEATRO ROMANO

MONASTERO AD-DAIR

PALAZZO DEL SACRIFICIO

Hotel Petra guest house 140 euro

DESERTO WADI RUMM –  113 KM – 1 NOTTE

Wadi Rum Bedouin Camp euro 60

Hotel Arabian nights 35 euro

AQUABA MAR ROSSO – 70 KM – 1  NOTTE

Castello aquaba

AYLA GOLF CLUB

https://www.ayla.com.jo/en/live/hotels/

Hotel Movenpick resort spa TALA BAY 115 euro

Al Manara, a Luxury Collection Hotel, Saraya Aqaba

MADABA – 340 KM – 1 NOTTE

Strada del ritorno Desert High way

Visita cittadella di AMMAN

Cena ristorante HARET JDOUDNA MADABA

reservation@haretjdoudna.com

http://www.haretjdoudna.com/contact.html

Hotel Mosaic city 80 euro

RITORNO AEROPORTO

“Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno” – Guy de Maupassant –